Le parole che curano. In memoria di Eugenio Borgna

LE PAROLE CHE CURANO
In memoria di Eugenio Borgna

L’edizione è dedicata a Eugenio Borgna (1930-2024), psichiatra, scrittore e grande borgomanerese, tra i fondatori del Festival della Dignità Umana. Tra i suoi successi c’è un libro, Le parole che ci salvano, che fin dal titolo riflette la sua missione medica e culturale. È stato libero docente alla Clinica delle malattie nervose e mentali dell’Università degli Studi di Milano e primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara, nonché autore di «libri bellissimi su temi sempre uguali e sempre diversi, sull’arcipelago delle emozioni che abitano la nostra vita interiore – come la nostalgia e i sentimenti di colpa, l’inquietudine e la disperazione, l’ansia e i rimpianti, le attese e le speranze, la gioia e la solitudine», com’è stato scritto. Per lui le parole avevano un’importanza interiore e curativa, tanto che la sua scrittura rifugge dal linguaggio dello specialismo, alla ricerca di un incontro e confronto con la grande letteratura e la poesia. Ha scritto infatti che «non si può fare psichiatria fenomenologica senza fare riferimento a queste inenarrabili intuizioni letterarie» e per questo il Festival della Dignità Umana dedicato alla sua memoria ha al centro “Le parole che curano”.

Comitato Scientifico del Festival
Giovanni Cerutti, Roberto Cicala, Giulia Cogoli, Davide Maggi, Silvano Petrosino